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2019 Govt. Primary School 293JB, Toba Tek Singh, Pakistan

Ricostruzione di una scuola primaria statale

Nel marzo 2018 abbiamo scoperto che la scuola 291JB di Toba Tek Singh, dove avevamo in corso un progetto di riqualifica, era stata completamente demolita perché inagibile. Inoltre abbiamo saputo che la stessa sorte era toccata ad altre 4 o 5 scuole nello stesso distretto scolastico. Quindi prima di finire il progetto precedente abbiamo già individuato quale sarà il prossimo sito dove intervenire.

La documentazione dettagliata relativa al progetto scaricabile in formato pdf:

Cene solidali ottobre/novembre 2018

Gavardo e Villanuova sul Clisi

L’associazione ha organizzato una cena di cucina indo-pakistana ed una cene di cucina marocchina presso l’oratorio di Gavardo per raccogliere fondi per il suo progetto.

Il ricavato di una terza cena di cucina siriana presso l’oratorio di Villanuova sul Clisi è stato devoluto all’associazione WE ARE Onlus per i suoi progetti nei campi profughi in Siria e sulla frontiera turca.

Festa dei Popoli 2018

7 Luglio 2018, Villanuova sul Clisi (BS)

Per il secondo anno Aid For Education, con il sostegno dell’amministrazione comunale, ha organizzato la Festa dei Popoli in Piazza Roma a Villanuova sul Clisi. Una giornata di bancarelle, musica dal vivo ed assaggi di cibo etnico preparato dai membri delle diverse comunità straniere presenti sul territorio.

Il ricavato dalle offerte è stato destinato al progetto attuale della ricostruzione di una scuola primaria a Tobe Tekh Singh in Pakistan.

I più sentiti ringraziamenti alla altre associazioni locali che ci hanno sostenuto, ai musicisti, ai volontari che hanno reso possibile la giornata e … alle cuoche!

Spettacolo Teatrali “I Tre Capelli d’Oro del Diavolo”

2 Marzo 2018, Teatro Corallo, Villanuova sul Clisi

Satana, Lucifero, Belzebù… tutti nomi che indicano Lui, il Diavolo. E sarà proprio il Diavolo il punto di partenza di questa nostra serata di storytelling, che si svilupperà su tre storie provenienti da tradizioni orali e letterarie diverse.
Di e con Pietro Macdonald

“Se il diavolo non esiste, e quindi è stato creato dall’uomo, questi lo ha creato a sua immagine e somiglianza”
– Fëdor Dostoevskij “I fratelli Karamazov”

Festa Dei Popoli 2017

22 Luglio 2017, Villanuova sul Clisi

Aid For Education ha coinvolto le comunità di diverse nazionalità direttamente nell’organizzazione di una festa dei Popoli nella piazza centrale di Villanuova sul Clisi.

Oltre all’amministrazione comunale, numerose enti delle Valle Sabbia e di tutta la provincia, nonché altre associazioni locali hanno dato un loro contributo per la buona riuscita della festa.

Video reportage di Valle Sabbia News

Convegno “Scolarizzazione e Futuro delle Figlie e dei Figli dei Migranti a Brescia”

17 Giugno 2017, CSV Brescia

Dopo l’introduzione e il saluto ai presenti del Dott. Franco Valenti, che ha portato anche i saluti del Presidente del CSV Giovanni Marelli e dell’Assessore alle politiche per la Casa e alla Partecipazione del Comune di Brescia Marco Fenaroli, la presidente dell’Associazione AFE, Simona Lavo, ha illustrato ai presenti la nascita della Associazione e i suoi obbiettivi, sottolineando come la finalità della stessa si basa soprattutto sulla convinzione che la solidarietà deve essere partecipata e deve partire dal basso e come nei micro progetti ci sia la fattibilità di una efficacia che ha effetti concreti e benefici sulla vita delle persone, auspicando che possa diventare modello per progetti futuri.

E’ seguito l’intervento della Dott.ssa Maddalena Colombo – docente presso l’Università cattolica di Brescia e Direttrice del CIRMiB – che ha illustrato con dati statistici la situazione della scolarità dei figli dei migranti, con particolare attenzione alla provincia di Brescia. Il primo dato che ne emerge è l’importanza che viene data dai migranti alla scolarizzazione dei propri figli, perché attraverso di essa si vede la possibilità di una maggiore integrazione (una carta di accesso ai diritti da esigere), una forma di rivalsa verso il proprio passato e verso quanti sono rimasti nel Paese di origine e una porta aperta su un futuro migliore. La scuola quindi come strada per l’ emancipazione sociale e umana che spesso però si scontra con le difficoltà che l’essere straniero porta con sé; difficoltà linguistiche (che hanno effetto sulla dispersione scolastica) economiche (gli stranieri si iscrivono per lo più agli istituti tecnici o professionali) e di genere (le femmine, pur ottenendo risultati migliori, hanno più difficoltà a proseguire gli studi da una parte per il peso delle aspettative della famiglia dall’altra perché finita la scuola dell’obbligo è più difficile che le ragazze proseguano gli studi, con differenze significative tra le varie nazionalità di provenienze).

A conclusione del suo intervento la Dott.sa Colombo auspica una scuola che non renda invisibili le differenze etniche e di genere.
Abbiamo poi ascoltato David Macdonald, membro della Associazione AFE che ha illustrato il sistema scolastico pubblico del Pakistan, prendendo ad esempio lo stato del Punjab L’organizzazione della carriera scolastica è simile al sistema italiano ed è suddivisa in cinque livelli di istruzione dalla Scuola Primaria all’Università. La spesa per l’istruzione e pari al 2% del Pil e il tasso di alfabetizzazione e pari al 55% con notevoli differenze tra maschi e femmine ( mediamente 69% i maschi e 40 % le femmine), tra le varie regioni in cui è suddiviso il Pakistan e tra le zone urbane e le zone rurali. In queste ultime sono maggiormente evidenti la differenza di genere, il tasso di abbandono e la carenza di strutture e di servizi e in alcuni casi anche di insegnati. Va comunque riconosciuto allo Stato del Pakistan i migliori risultati ottenuti dagli anni 50 ad oggi e lo sforzo per migliorare la situazione della scuola pubblica partendo dall’aumento della quota di Pil da destinarsi.

Di seguito il vicepresidente di AFE Nadeem Hussain ha illustrato il progetto di riqualificazione della scuola primaria di Toba Tek Singh che l’Associazione ha in programma di portare a termine. Il progetto prevede la ristrutturazione di un’aula attualmente inagibile e la costruzione di altre tre aule nelle quali potranno fare lezione i bambini e le bambine che ora sono costretti a seguirle all’aperto o sotto un porticato. Questo progetto, nella convinzione della solidarietà condivisa, prevede che la comunità di migranti pakistani presenti sul territorio bresciano abbiano una parte attiva nella sua realizzazione anche nella raccolta fondi. Questo aspetto non secondario risponde all’idea che il benessere ottenuto con la migrazione, anche se è certamente il risultato di un rischio e della fatica personali, debba essere condiviso con i fratelli e le sorelle più sfortunati.

A conclusione l’intervento del Dott. Rizwan Salabat, Vice Console del Pakistan. Nel suo discorso ha ripercorso la situazione della scuola pubblica in Pakistan, ricordando come la situazione sociale e geografica non permetta di destinare più fondi alla scuola in quanto la maggior parte è forzatamente dirottata sulla difesa militare. Nel contempo ha ribadito l’importanza della scuola come mezzo per il riscatto umano e sociale sia per il singolo che per le Nazioni, sottolineando quindi l’apprezzamento per le finalità dell’Associazione AFE, in generale, e per il progetto di riqualificazione della scuola, in particolare.

2017 Govt. Primary School 291JB, Toba Tek Singh, Pakistan

Progetto iniziale di riqualifica ed ingrandimento di una scuola

Durante una visita nel mese di marzo 2017 il vice presidente dell’Associazione ha individuato una scuola vicina alla città di Toba Tek Singh come potenziale soggetto di un nuovo progetto. La struttura attuale dispone di tre aule, una delle quali non agibile e sfruttata solo come magazzino. Manca un muro di recinzione e quattro delle classi svolgono le lezioni sotto il porticato.

Progetto di ricostruzione ex-novo

Quando ha visitato la zona nuovamente nel 2018, il vice-presidente ha trovato una situazione ancora più insostenibile. La scuola, giudicata completamente inagibile, era stata completamente demolita e le bambine e bambini seguivano le lezioni sotto le piante!

Aid For Education si è attivata per modificare il progetto da una “riqualifica” in “costruzione” di un edificio a quattro aula con un corridoio centrale. Dopodiché con una piccola cerimonia in presenza della dirigenza scolastica e altre figure delle amministrazioni locali, è stata posata la prima pietra.

Il terreno è stato preparato ed il materiale edile acquistato prima dell’inizio vero e proprio dei lavori a fine settembre 2018.

A marzo 2019 alcuni membri dell’associazione andranno in Pakistan per partecipare alla cerimonia di inaugurazione e per documentare/verificare la fine dei lavori. Il “Giornale di Brescia” ha parlato del progetto e del viaggio per l’inaugurazione:

La documentazione dettagliata relativa al progetto scaricabile in formato pdf:


Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

2011-2012 Shohrat Wala Kot Addu, Pakistan

Progetto post-alluvione di sostegno all’istruzione primaria femminile

“È passato un anno ma il Pakistan è ancora in ginocchio. Un anno da quelle terribili alluvioni che sconvolsero il Paese e fecero migliaia di morti. Fu uno dei più grandi disastri della storia, perché colpì almeno 18 milioni di persone, la metà bambini, gli sfollati che ancora oggi piangono per aver perso tutto. È passato un anno e il mondo sembra aver dimenticato. Soltanto i volontari e le ONG sono rimaste nelle province di Khyber Pakhtunkhwa, Punjab e Sindh, quelle più devastate dalla violenza della natura.”
La Repubblica – 29 luglio 2011 [articolo completo]

Il Pakistan è un Paese immenso che dalle alluvioni del 2010 è uscito letteralmente in ginocchio. L’Unicef registra un deficit di quasi 50 milioni di dollari per soddisfare le esigenze primarie dei bambini e delle famiglie vittime del disastro. I principali settori sotto-finanziati sono: rete idrica (acqua potabile) e servizi igienici (36.3 milioni di dollari), istruzione (8.1 milioni di dollari) e salute (4.9 milioni di dollari). Inoltre, 6.2 milioni di dollari sono necessari per interventi alimentari visto il costante livello globale di malnutrizione acuta.

La Comunità Pakistana di Gavardo nell’agosto 2010 ha iniziato una campagna di raccolta fondi. L’iniziativa si è ben presto rivolta ai concittadini italiani divenendo azione di sensibilizzazione. L’Istituto Comprensivo di Gavardo ha accolto l’istanza realizzando “Ti presento il Pakistan”, progetto di integrazione per alunni stranieri con obiettivo l’educazione alla solidarietà e alla mondialità, che ha coinvolto tutti gli alunni, dalla prima classe della primaria alla terza media. I genitori hanno affiancato l’Istituto con iniziative di raccolta fondi. La decisione unanime è stata quella di destinare i contributi alla costruzione di una scuola pubblica primaria femminile.

La Comunità Pakistana e l’Istituto Comprensivo di Gavardo hanno quindi coinvolto la Fondazione Guido Piccini per la sua esperienza nella cooperazione allo sviluppo e nell’educazione alla mondialità. L’azione congiunta ha permesso di individuare l’istituto beneficiario “Primary Girls School Shohrat Wala” a Kot Addu dove oltre 300 bambine sono oggi senza scuola.

Nel ottobre del 2013 alcuni rappresentanti dell’iniziativa hanno presenziato all’inaugurazione ufficiale della nuova scuola a Kot Addu.